domenica 8 gennaio 2012

Tanto per non partire polemici.


..perche’ delle volte,  basta un millisecondo.

Non sono sicura che quello che sto scrivendo sia parte del bagaglio di ognuno di noi  e intendo la generazione dopo la mia; i teen di oggigiorno inconsciamente invischiati in correnti di reality ( e non fate quella faccia come a dire “senti da che pulpito” perche’ io l’ho fatto, non l’ho guardato! E c’e’ una bella differenza!),  musica senza storia e giorni senza morale. ( o meglio a-morale).
Belli! Parcheggiati davanti al vostro pc, chissa’ se vi siete mai chiesti cosa succedeva quando non c’era face book! Quando le persone si riunivano pensando di poter cambiare il mondo! Parlo ad esempio di quelle meravigliose foto dei vostri genitori, no, forse ormai dei vostri giovani nonni,  un po’ sbiadite e’ vero, ma ancora cariche di quella filigrana magica degli anni dal dopoguerra  fino, diciamo, agli 80 compresi.
Sto parlando di robe antidiluviane lo so! Ma quanta energia, quanta ribellione nei loro occhi, alla fine se ci pensate noi ( e scusate se mi infilo anche io ), grazie a tutto questo popo’ di tecnologia non avremo neanche una  foto.  Ora voglio scommettere su quanti, con le macchine digitali si prendono la briga di andare a stampare le foto.  Ditemelo! Su!  Nessuno ragazzi, le ammassiamo in cartelle sul pc e, pensando di metterle al sicuro le mettiamo pure su un hard disk esterno,  cosi’ se si fulmina il computer sono al sicuro..e se si fotte pure l’ hard disk?  I vostri ricordi hanno la durata di un millisecondo.

Oggi leggevo di alcune vite straordinarie che si sono intrecciate in quegli anni dal sapore di rivoluzione cosi’ acceso che quasi mi vergognavo della mia epoca.  Nella Ny degli anni 70 alcune menti ( e mani e’ il caso di dirlo), lasciarono i loro nidi per  inseguire il loro, forse troppo psichedelico ahime’,  sogno artistico. Capitava cosi’ che al Club 57 o al Mudd Club incontravi Andy Warhol che prendeva un campari col bianco e madonna, intenta a mettere uno smalto fucsia in bilico sulle ginocchia, con cui scambiare 4 chiacchiere e dove cominciare a gettare le basi per entrare nella storia.  Oggi ci sono i tronisti e i calciatori, e, se sei fortunato riesci ad entrare gratis all’Hollywood (discoteca sotterranea ) dove prendere una colossale sbronza senza aver detto “A”con nessuno, il verbo ha perso di priorità.  

Ancora convinti di chiedermi il perche’ della vergogna?!



Comunque MDMArts sara' un salotto dove parlare di vite straordinarie come in questa breve preview ,di arte e coincidenze, di musica, sapori e sensazoni che nascono da un dipinto o da una favola. Chesso'!
So che per alcuni di voi non vorra' dire nulla ma per me, la vita, significa emozione.

23.

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